Ghiacciaio Martial: seggiovia o escursione da Ushuaia?
Aggiornato 28 ottobre 2026 · 4 min di lettura
Non programmare il Martial come un giro in seggiovia. Il vecchio impianto non è più il modo per salire; oggi il punto di partenza utile è la base, a circa 7 km dal centro di Ushuaia, da cui si prosegue a piedi su sentieri segnalati. Il ghiacciaio è ormai un residuo in alto nel circo. La ricompensa è la vista sulla città e sul canale di Beagle, non camminare sul ghiaccio.
Quattro percorsi, non un solo sentiero di vetta
La riserva ufficiale indica vari circuiti. Quello del Bosco è il più semplice: circa 30 minuti e 100 m di dislivello. Il Belvedere del Ghiacciaio richiede circa 75 minuti e 220 m. I circuiti del Belvedere delle Lagune e delle Nuvole durano intorno a 150 minuti, ma il secondo sale di 520 m. Il circuito dei Venti è chiuso: una linea su una vecchia mappa non autorizza il passaggio.
Scegli in base a luce, meteo e terreno, non soltanto alla distanza. Sopra il bosco, vento ed esposizione cambiano la passeggiata. In inverno, neve e giornate corte modificano completamente la valutazione. Parti con luce sufficiente per tornare, resta sul percorso autorizzato e rientra se cala la visibilità.
In autonomia o con una guida?
La visita autonoma va bene per uno dei circuiti brevi se sai valutare la montagna. Il tour cittadino con la Riserva Naturale del Ghiacciaio Martial semplifica la logistica se il sito è una tappa in una panoramica di Ushuaia; verifica quanto tempo per camminare prevede davvero.
Un’uscita guidata è più sensata su terreno ambizioso, d’inverno o se hai dubbi sul percorso. Porta strati, acqua e scarpe per terreno bagnato o innevato. Confronta il trekking a Ushuaia e controlla lo stato dei sentieri prima di partire.